DAVY BACK FIGHTCosè il Davy Back Fight? Semplice, è un gioco al quale possono partecipare solo i pirati. Secondo la leggenda il gioco è originario della fantomatica Isola dei Pirati, ed è un modo per migliorare il livello del proprio equipaggio rubandolo ad altri equipaggi! Il Davy Back Fight prende il via solo quando i capitani di entrambe le ciurme partecipanti sono daccordo nello sfidarsi, ed il segnale dinizio devessere dato con un colpo darma da fuoco al cielo. E articolato in 3 diverse tipologie di gioco, navigazione, gioco con la palla e combattimento, ai giochi possono partecipare 7 componenti dellequipaggio a scelta del capitano ed il premio per la vittoria di ciascun round è un membro della ciurma avversaria oppure il Jolly Roger dei rivali. Il compagno o il vessillo persi si possono recuperare nel corso della stessa sfida al Davy Back Fight, ma una volta finiti i 3 giochi saranno perduti per sempre.
Le 3 principali regole: 1) I compagni o i vessilli persi durante una partita
al Davy Back Fight non potranno essere recuperati durante unaltra
differente partita al medesimo gioco. Per quanto riguarda invece le regole di ogni singolo round: 1) Navigazione, chiamato anche Donut Race. Il gioco consiste nel circumnavigare
unisola a bordo di una barchetta costruita utilizzando 3 semplici barili
(qualunque altra aggiunta è passibile di squalifica). Le squadre sono
formate da 3 componenti che possono utilizzare qualunque tattica o risorsa per
poter giungere al traguardo più velocemente. I membri dellequipaggio
estranei al gioco possono intromettersi per aiutare i propri compagni.
2) Gioco con la palla, chiamato anche Groggy Ring. Il gioco consiste nel fare un punto tirando una palla allinterno di una ciambella chiamata Ring posta allestremità della metà campo avversaria. L'unico problema che la palla non è una semplice sfera... la palla è una persona! Ogni squadra è tenuta a scegliere un uomo-palla, che dovrà indossare un copricapo a forma sferica. Lo scopo del gioco è far finire dentro la ciambella luomo-palla della squadra avversaria. Non sono ammesse le armi, pena ammonizione ed espulsione da parte di un vero e proprio arbitro calcistico!
3) Combattimento. L'ultimo round è un incontro di Boxe fra i due capitani. Il ring dell'incontro viene scelto facendo ruotare un cannone, una volta fermatosi questo sparerà un colpo, ed il punto in cui questa speciale palla sparata si fermerà sarà il centro del ring. Questo punto poi, viene considerato il centro di un ipotetico cerchio, che dovrà avere 100 metri di diametro. Lo scopo del gioco è buttare fuori dal ring lavversario. In altri termini uscire da questi 100 metri di diametro significa perdere il match. Sono ammesse le armi ma non è permesso a nessuno, fatta eccezione per i due capitani, mettere piede allinterno del cerchio che costituisce il ring.
Ma perché si chiama proprio Davy Back Fight? Davy Jones era un
pirata dannato dal Diavolo in persona molto tempo fa, si dice che egli, per
effetto della maledizione, sia ancora vivo nel fondo delloceano. Secondo la
leggenda la sua nave affondò e lui annegò nel tentativo di salvare
il proprio tesoro, che, sempre secondo il mito, giace ancora sepolto sotto il
ponte della sua nave, dentro il forziere. Il gioco si chiama così perché
nello stesso modo in cui Davy Jones, costretto a giacere in fondo al mare, si
appropria di tutte le cose che affondano fra i flutti, la ciurma vincitrice
si appropria di un membro o del vessillo della ciurma avversaria. a cura di Smoker
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